PRESENTAZIONE CORSO CONTENZIOSO TRIBUTARIO Il processo tributario risulta essere stato profondamente innovato negli ultimi anni, arricchito di aspetti e termini procedurali che ne rendono assolutamente difficoltoso il districarsi. La categoria è stata sempre molto attenta e presente in campo tributario e quindi anche nel settore del contenzioso. In questi lunghi anni, cioè da quando la riforma del 1992 ha ridotto la nostra competenza, le presenze dei consulenti del lavoro davanti ai Giudici Tributari si sono ridotte al lumicino. Il contenzioso relativo agli adempimenti dei sostituti d'imposta è parte residuale del vorticoso sistema giudiziario tributario, considerato che le casistiche per cui è necessario ricorrere sono realmente poche; per lo più i potenziali conflitti si risolvono in fase amministrativa, mancando di fatto la discrezionalità dell'Ufficio nel valutare la posizione del sostituto d'imposta . La larga fetta di procedimenti esistenti riguarda dunque i tributi per i quali i consulenti del lavoro non sono più stati abilitati alla difesa del contribuente dopo l'intervento riformatore. Così molti giovani colleghi , iscrittisi dopo tale data, non hanno potuto mai difendere i propri clienti davanti agli organi di Giustizia Tributaria; ovvero , anche chi ha esercitato a lungo l'attività di assistenza davanti alle Commissioni Tributarie ne ha di fatto dovuto abbandonare l'esercizio dovendosi per questo affidare a professionisti diversi, abilitati a pieno titolo. Una situazione di scarsa dignità professionale, oltre che umana, a cui hanno dovuto sottostare i consulenti del lavoro in questi anni per poter assistere al meglio il cliente. Ed il paradosso sta nella invece intensa attività deflativa del contenzioso che giornalmente viene richiesta e sollecitata dagli Uffici Finanziari. Non c'è stato giorno degli ultimi anni in cui non è pervenuta, formalmente o informalmente, la necessità di attivare gli strumenti precontenzioso fiscale; e ciò in virtù della riconosciuta possibilità di rappresentare i contribuenti nei rapporti con l'Amministrazione Finanziaria. Per non parlare dell'abilitazione a trasmettere telematicamente le dichiarazioni dei redditi. Insomma, tutto ciò che negli anni abbiamo vissuto, parlato e detto è stato per fortuna riconosciuto dal legislatore dandoci la possibilità di concorrere ad armi pari sul mercato delle libere professioni economiche. Ora, è necessario creare le condizioni utili ai singoli colleghi per potere gestire al meglio il contenzioso tributario dei propri clienti eliminando quanto più possibile le difficoltà procedurali. Su tutto il territorio nazionale stanno fiorendo gli eventi formativi su tale materia. La Fondazione Studi del Consiglio Nazionale ha organizzato un corso a distanza (e learning) della durata di 80 ore di cui 24 in aula a Roma e 56 davanti al proprio computer. Il corso si svilupperà da fine marzo a fine giugno con accessi alla piattaforma diretti o registrati, in modo da rendere l'aggiornamento quanto più adattabile alle esigenze del professionista.